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Quando i vescovi esigono

La dichiarazione con la quale la CEI reagisce alle linee guida annunciate ieri sera per la cosiddetta fase 2 (vedi sotto) costituisce un documento di considerevole interesse. L’esordio: “Dovrebbe essere chiaro a tutti che l’impegno al servizio verso i poveri, così significativo in questa emergenza, nasce da una fede che deve potersi nutrire alle sue sorgenti, in particolare la vita sacramentale”. Cioè: poiché il nostro impegno sociale nasce dall’eucaristia, non è chiaro come faremo a portarlo avanti, se ce le negate. Sappiatevi regolare, perché senza di noi siete in guai ancora peggiori.
Per quanto riguarda il seguito, offriamo una traduzione in lingua corrente. Finora abbiamo fatto il nostro e non abbiamo piantato grane: con l’aria che tira, avreste dovuto ringraziarci. Che cosa fare da qui in avanti ve l’abbiamo detto e ridetto e ci aspettavamo che avreste obbedito. A questo punto consigliamo, a voi e ai vostri comitati scientifici, un solerte ravvedimento.

Anche perché, ma questo è un felpato sottotesto, le alternative non mancano: da Salvini a Renzi, il partito “eucaristico” si è già mobilitato e freme per mostrarci (a noi vescovi) quanto sarebbe zelante se fosse al posto vostro.

Il dato positivo è che non si abbia notizia di teste di cavallo fisicamente recapitate a Palazzo Chigi, ma il messaggio è arrivato forte e chiaro e, a quanto pare, è stato recepito. Stando ai dispacci di agenzia della tarda serata, “Il Governo rassicura la CEI”.

Che dire? Chi scrive è un semplice pastore protestante e non un vescovo cattolico, quindi nemmeno un virologo: se, nello specifico, le misure annunciate da Conte siano pertinenti o meno, non ho gli strumenti per poterlo dire. Poiché però il Direttore di Avvenire, nel suo editoriale, cita anche “i fedeli di altre confessioni cristiane e di altre religioni”, mi permetto di dire, come credente valdese, che non sento limitata la mia libertà di culto. Quando, in un lontano passato, quella dei protestanti in Italia lo è stata, le ragioni non erano misure sanitarie.

Fulvio Ferrario

(Ordinario di Dogmatica e discipline affini alla Facoltà Valdese di Teologia )

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